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Streets of Surrender (S.O.S.) - cover di?
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Streets of Surrender (S.O.S.) - cover di?
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Fabio



Joined: 24 Feb 2007
Posts: 2032

Post Re: rieccomi Reply with quote
paganig wrote:


il (ghost?) writer stavolta si è rilassato troppo nel non ritrasformare lo "spunto" preso dalla libreria dell'applicativo. Citando recente intervista di Zucchero a Rockol: "Non si può più parlare di originalità".
E per fortuna che questo album ha ancora un finanziamento alto per la produzione da parte della casa discografica. Non oso immaginare cosa succederà quando, dopo il prossimo disco, il rubinetto verrà chiuso. Probabilmente l'ennesimo best of, poi la fine dei giochi.



mi sembra un pò riduttivo questo ragionamento, permettimelo Giovanni; irriguardoso nei confronti della sua carriera e
di quello che ancora con Black Cat ha dimostrato di saper fare, indipendentemente da ottime produzioni che ha sempre
avute e avrà sempre che però non devono togliere lustro alle sue qualità di autore; secondo me Zucchero (il writer) non sa nemmeno cosa siano le librerie; è una traccia musicale che gli è stata data e su cui ha scritto un gran bel testo; è una "modalità" di cui poteva tranquillamente fare a meno visto
che Black Cat mi pare goda di ottima salute pur senza questa CI SI ARRENDE (ma questa è una mia opinione, visto che
Zucchero non ha bisogno di librerie per comporre un pezzo, vogliamo parlare di LOVE AGAIN per fare un esempio ?!)

il concetto di originalità di cui parli tu e che lui ha citato nell'intervista a Rockol è la risposta ad uno scassamento di maroni
che gli fa certa stampa .. ma voleva essere un discorso ampio per far notare che tutti attingono e se proprio vogliamo ribadire un concetto Zucchero (come tutti) quando vuole attinge da Signori Artisti non certo dalle librerie .. non scherziamo dai ! l'accezione che voleva dare al termine "originalità" era certamente più "nobile" e non voleva ridurla all'utilizzo delle librerie ... per favore ! Zucchero può talvolta avere attinto, può avere perso vena creativa, ma la sua musica è fatta col
cuore e con le idee non con le librerie

_________________
mi piacerebbe fare quello che non si può .. !
Mon Sep 12, 2016 8:06 am View user's profile Send private message
paganig



Joined: 13 Sep 2007
Posts: 357
Location: Saronno

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Questo brano è fatto con le librerie, a questo punto è innegabile. Non sappiamo però come ci si sia arrivati.

Dunque si tratta di scegliere tra:

1) Zucchero che, nella migliore delle ipotesi solo ed esclusivamente in questo caso, si fa comporre il lavoro creativo da altri e poi, con l'aiuto di vari professionisti noti, ci ricama su gli arrangiamenti, appone la firma e incassa successo. A mio avviso è l'ipotesi più probabile (anche se ritengo improbabile che sia un caso isolato).

oppure

2) Gli U2 ricevono, a parziale pagamento del loro album regalato da Apple su Itunes, uno stock di apple probook carichi di software per musicisti. Ne regalano a parenti e amici, tra questi uno va a Simon Carmody. Dopo il concerto U2 a Torino, Bono, Edge, Adam, Larry e Zucchero si recano a cena in un noto ristorante di Pinerolo, determinati ad affogare con tanto barolo l'imbarazzo per la mediocre riuscita del duetto finale. Simon si ricorda di avere composto sul nuovo mac, usando i file di esempio, un brano per l'amico Bono, il quale, con un guizzo geniale, rifila la composizione al ruggente italiano. Per non pesare troppo sui diritti d'autore si segnano Carmody e Bono come autori del testo (Bono in effetti una buona parola ce l'ha messa, ma si rifiuta di assumersi in toto la responsabilità per il contenuto, e non compare tra gli autori nei database usa), lasciando a Zucchero il compito di riarrangiare la melodia e incassare i risultanti diritti siae. Zucchero, per sdebitarsi, offre la cena. Ripresosi dalla sbronza, per rientrare del conto del ristorante (non si era fatto fare la fattura da scaricare), decide di far etichettare le copie dell'album in vinile come "omaggio siae".

oppure

3) immaginare Zucchero che che riceve da Bono, come regalo per l'onomastico, uno dei mac di cui sopra, e se lo porta in vacanza negli Usa, ripromettendosi di imparare a usarlo, così da poter finalmente rimanere in contatto diretto con i suoi tanti fan. Tecnologicamente analfabeta, preme dei tasti a caso e avvia la riproduzione di questa base. Entusiasta per il risultato ne registra una copia su un registratore marca "geloso", modello analogico anni 60 a bobine, acquistato da un ambulante a St Louis. Poi, affamato per la lunga sessione di lavoro, prova anche a masterizzarsi un tortellino, ma distrugge inavvertitamente il mac gettandolo in un pentolone di acqua salata bollente. Senza perdersi d'animo, una volta rientrato in Italia per andare a duettare con Bono a Torino, collega la spina del geloso a bobine ma rimane folgorato (nel senso elettrico) per via del voltaggio ancora impostato sui 110 volt statunitensi. Una volta ripresi i sensi dimentica l'accaduto, ma conserva copia della registrazione sul provvidenziale nastro. A cena Bono e Carmody compongono il brano, Zucchero compone la musica basandosi sulla registrazione analogica.


oppure

4)Zucchero, noto perfezionista dalla lunga gestazione musicale, era al lavoro su questo brano già dal 2007. Alla data di Los Angeles del Fly tour assiste anche Steve Jobs. Dopo il concerto Jobs lo invita nella sua villa e gli offre l'incarico di comporre alcune suonerie natalizie per il primo iPhone, appena uscito sul mercato Usa, e che verrà lanciato in Italia nel 2008. Zucchero intende male il termine "ài fòn", scambiandolo per "dai foéchg", e prontamente reagisce offrendo a Jobs il proprio accendino. Jobs, noto consumatore di marijuana, a sua volta fraintende il gesto di Zucchero, ma lo asseconda e decide quindi di preparare alcune canne per lui e per il suo nuovo amico Zucchero (la frase "un po' di marijuana sotto il cielo blu" fa riferimento proprio a questo episodio, avvenuto nella villa di Los Angeles di Jobs). Zucchero si lascia andare, e inizia a suonare un abbozzo del brano che noi ora conosciamo come "ci si arrende". Jobs registra e conserva, sta per distribuire la suoneria ma viene a sapere che Zucchero ha dato del "Lavandino, baraccone, bagascione, cassonetto" a una ricca signora di Porto Cervo, colpevole di utilizzo di smartphone durante un concerto. Temendo un danno di immagine rispetto ai facoltosi acquirenti dei suoi prodotti, Jobs abbandona quindi la melodia a un anonimo destino nelle librerie dei software Apple uscito a fine 2007. Zucchero ha plagiato se stesso, come con il caso Pecora.

12 anni fa Igudesman e Joo iniziavano il loro spettacolo (consiglio, se capita, di andarli a vedere) prendendo spunto dalla classica suoneria di un Nokia. E quello che ricercavano era un effetto comico. Ora la gag è diventata "un classico" e tanti musicisti ci hanno scherzato su.
Siamo tristemente passati da uno Zucchero che riteneva aberrante la trasformazione delle sue canzoni in suonerie (ricordo intervista al tempo di Fly) a un (come chiamarlo in questo caso, grande artista? Comico?) per cui la traccia di esempio di un comune software, solitamente usato come musica di attesa (ieri l'ho sentita dal centralino di un cliente estero), jingle per bambini e usi simili, viene rivenduta come fulgido esempio di arte, con trionfo sbandierato di collaborazioni di grandi nomi.


Se Zucchero, dopo una lunga attesa, ha bisogno di una fecondazione assistita di ispirazione eterologa per dare alla luce questo brano, dall'ingombrante doppia presenza nell'album, forse, e dico forse, per questa composizione non me la sento di chiamarlo "genio". Forse voleva fare altro, forse non voleva nemmeno uscire con un nuovo album, ma, per contratto, era tenuto a farlo.

Non metto in discussione la carriera passata, al nettodi alti e bassi, io discuto il brano presente e mi arrendo (cit.) di fronte all'evidenza della puzza di bruciato e al disincanto sul divenire dell'arte espressa. Non ho modo di sapere quanto marcio ci sia sotto (e da quanto tempo sia in corso questo compostaggio). Non posso nemmeno fingere di non aver sentito. Non riesco a riconoscere questo formidabile tessuto creativo, per me il Re è nudo (o comunque ha lasciato le braghe calate, e dispensa merda d'artista).

(e anche la favola citata è un plagio di una storia precedente, devo ammetterlo)
Sat Sep 17, 2016 10:33 pm View user's profile Send private message Send e-mail
Fabio



Joined: 24 Feb 2007
Posts: 2032

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devo dire che la storia del Ghostwriter è reale anche se ritengo non aderente al caso Zucchero che da quando ha collaborazioni
nella scrittura di alcune musiche (quindi da Shake in avanti) le ha sempre regolarmente accreditate;

per CI SI ARRENDE io voto la n. 1, per me è una traccia creata da altri che poi lui ha firmato; la ritengo l'ipotesi più credibile,
anche perché io ci sento davvero poco Fornaciari in questa composizione, molto distante dal suo modo di scrivere musica e
questo è innegabile; su questo pezzo di certo Zucchero non può essere definito un genio .. poteva risparmiarselo, anche perché
Black Cat ha tante ottime tracce e non aveva certo bisogno di questa ..

_________________
mi piacerebbe fare quello che non si può .. !
Sun Sep 18, 2016 8:40 am View user's profile Send private message
Iruben



Joined: 01 Feb 2007
Posts: 552

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Chiaro che c'è di mezzo un ghost writer. Possiamo girarla in positivo pensando che da una semplice traccia sono riusciti a costruire un gran bel pezzo a dimostrazione della sua capacità di trasformare in oro quello che tocca... comunque io sono convinto che ignori la vera origine della melodia, certamente sarebbe rischioso a questo punto sfruttarlo come singolo, anche internazionale.
Sun Sep 18, 2016 10:29 am View user's profile Send private message
paganig



Joined: 13 Sep 2007
Posts: 357
Location: Saronno

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Zucchero ha dichiarato di aver lasciato un provino a Bono in occasione del concerto torinese (15/9). Zucchero era negli Usa da parecchio, e ci è ritornato subito dopo il deuetto torinese e la comparsata zombie in Spagna.

Strage di Parigi a metà novembre. A inizio dicembre Bono annuncia di avere composto una canzone per un musicista italiano (senza nominarlo).

Se questo corrisponde al vero vuol dire che Bono & Carmody non hanno lavorato sulla musica, ma hanno composto un brano casualmente di richiamo natalizio, proprio come Durante ("it's Christmas time", vs "e' ancora Natale"). Ci sono arrivati tutti casualmente o quella traccia era alla voce "temi per le festività" dei campioni musicali? Zucchero si è presentato a Bono con un campione preso terra terra dal software? Il ghost writer era proprio pigro.
Il testo di Zucchero ha un tema estivo, in linea con il periodo dell'anno in cui teoricamente era al lavoro sulla demo presentata a Bono. Comunque forse un pochino tardi per essere ancora demo e poi dover ancora organizzare l'attività con Knopfler, probabilmente già a buon punto nel mese di novembre. Da quanto era gasato Zucchero a settembre dopo quell'incontro sembra che la collaborazione di Bono (Carmody) non fosse proprio scontata.

Potrebbe essere stata una composizione partita dalla casa discografica, fatta rielaborare da più soggetti e poi raggruppata con sovrapposizione di collaborazioni.

Non saprei, non mi tornano ancora i conti.
Tue Sep 20, 2016 8:05 pm View user's profile Send private message Send e-mail
trequattordici



Joined: 26 Jan 2007
Posts: 899
Location: MADRID

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quante paranoie...

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un piccolo cane, in un piccolo orto, in un piccolo pezzo di terra nascosto...
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Sun Sep 25, 2016 9:01 am View user's profile Send private message Send e-mail Visit poster's website
paganig



Joined: 13 Sep 2007
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trequattordici wrote:
quante paranoie...


Giusto, Kool Aid per tutti!
Thu Sep 29, 2016 8:28 pm View user's profile Send private message Send e-mail
sugarboy



Joined: 04 Jan 2011
Posts: 313
Location: Roma

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Ancora ci scandalizziamo per queste cose? Bha.. Zucchero ha un metodo preciso per scrivere e comporre.. Lo sappiamo bene.. Dovremmo ormai averlo metabolizzato.. Moltissimi capolavori del passato hanno una matrice " non originale" e ora a sessant'anni deve cambiare metodo di lavoro? Secondo me non è un difetto ma un pregio.. E lo dice anche nel libro praticamente.. Cmq onore a zu che partendo da un carillon ha fatto un bellissimo pezzo come ci si arrende

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spero che ami, dopo di noi; spero ti ami, un po' di più
spero che ami, anche per me.
Tue Oct 11, 2016 5:18 am View user's profile Send private message
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